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BUONA PASQUA 2021 - OMNIA VINCIT AMOR


Cristo nostra speranza è risorto! E noi abbiamo la possibilità di aprirci e ricevere il Suo dono di speranza. Apriamoci alla speranza e mettiamoci in cammino; la memoria delle sue opere e delle sue parole sia luce sfolgorante, che orienta i nostri passi nella fiducia, verso quella Pasqua che non avrà fine. Buona Pasqua a tutti i nostri lettori e sostenitori!

Con l'occasione vogliamo pubblicare la lettera pervenutaci dalle Filippine con il racconto della piccola Carla. Auguriamo a tutti i bambini e alle Suore Missionarie dell'Incarnazione una serena e Santa Pasqua.




Ognuno di noi ha una storia, anche Carla ha la sua, anche se molto dolorosa da raccontare. Siamo nelle isole filippine, nella grande città di Lipa dove nel villaggio Bergy Tamba, in una sala polivalente realizzata grazie al contributo dell’Associazione "Caritas Testimonium Servitium", accogliamo molti bambini ai quali garantiamo assistenza e cibo ma soprattutto doniamo tanto amore. Un giorno la Polizia ci ha consegnato una bimba smarrita, impaurita, malnutrita senza documenti. Nei suoi occhi fissi e impauriti tanta fame d’amore che nessuno aveva più colmato da quando la mamma all’improvviso l’aveva abbandonata in quella casa del villaggio dove viveva con il suo compagno. Un anno di maltrattamenti, sofferenze, incuria avrebbero spinto la gente del villaggio a denunciare alla Polizia le insostenibili condizioni in cui suo papà la costringeva a vivere fino a legarla nella sua stanza per non permetterle di uscire. Così per la bimba senza nome arrivata con una macchina lampeggiante, che noi suore abbiamo spontaneamente chiamato Carla, comincia una vita più gioiosa: ha delle amichette per giocare, le mamme suore per amarla, per curarla, per educarla, per accarezzarla e per coprirla di baci. Le rassicurazioni affettive non le hanno ancora permesso di non temere le figure maschili che lei associa ai ricordi di quell’uomo che per un periodo ha chiamato immeritatamente “papà”, quell’uomo che sarà difficile dimenticare. Ma il nostro pensiero era anche quello di avere notizie di sua madre e dopo tante ricerche abbiamo saputo che vive in una lontana isola, con un altro uomo dal quale ha avuto altri figli. Successivamente abbiamo cercato di contattarla ma siamo riuscite solo ad avere un documento, dove risulta che sua figlia è nata nella lontana isola di Davavo. Il prossimo 16 Aprile la nostra piccola compirà 5 anni, è tranquilla, serena e intelligente. Lei sa che è stata chiamata come la nostra Fondatrice e quando vede la sua foto dice, “Quella è Madre Carla e io sono little Carla - e subito aggiunge- io non ho né la mamma né il papà, però io ho Mamma Mary e papà Gesù e San Giuseppe e poi qui ci sono 4 mamme”. Noi cerchiamo di infondere tanta speranza in lei dicendo che la mamma e papà adesso sono molto lontani però un giorno verranno a trovarla, rassicurandola che nella nostra casa troverà sempre amore e accoglienza. Forse un giorno la mamma tornerà a vedere la sua Carla e potrà riabbracciarla… ora gode dei nostri abbracci e noi del suo sorriso ritrovato.
A tutti i volontari dell’Associazione, ai nostri benefattori e alle vostre famiglie giungano i nostri Auguri di Speranza e di Resurrezione. Vi ricordiamo ogni giorno nelle nostre preghiere ringraziandovi della vostra generosità e del vostro operato.
Le Suore Missionarie dell’Incarnazione
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